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Paolo Romeo PDF Stampa E-mail

Paolo Romeo (Acireale, 20 marzo 1938) è un arcivescovo cattolico italiano, primate di Sicilia.

Quinto di nove figli. Dopo le scuole primarie è entrato nel seminario vescovile di Acireale dove, dopo gli studi ginnasiali e del liceo, ha iniziato quelli di Teologia.
Inviato a Roma nel 1959 per studiare all'Almo Collegio Capranica, ha completato gli studi accademici conseguendo la licenza in Teologia presso l'Università Gregoriana e la laurea in Diritto canonico presso la Pontificia Università Lateranense.
Il 18 marzo 1961 è stato ordinato sacerdote nella Cappella del seminario vescovile di Acireale, ed ha continuato gli studi universitari coniugandoli con il ministero sacerdotale, quello di assistente del gruppo scout Roma IX del Collegio di San Giuseppe in piazza di Spagna, e quello di assistente diocesano dell'associazione "Silenziosi Operai della Croce", che ha come finalità l'accompagnamento e l'animazione spirituale delle persone ammalate per la valorizzazione della sofferenza nel contesto del mistero della salvezza.
Nel 1964 ha iniziato la sua preparazione specifica come alunno della Pontificia Accademia Ecclesiastica ed il 1° gennaio 1967 è entrato nel servizio diplomatico della Santa Sede, prestando la sua opera successivamente nelle rappresentanze pontificie di: Filippine, Belgio, Lussemburgo, Comunità Europea, Venezuela, Ruanda e Burundi.
Nel 1976 è stato richiamato in Vaticano nella Segreteria di Stato nell'allora Consiglio per gli Affari Pubblici della Chiesa, con l'incarico di seguire direttamente la vita della comunità cattolica nei paesi dell'America latina e le attività del Consiglio Episcopale Latinoamericano (CELAM), in quel momento specialmente impegnato nella preparazione alla 3^ Conferenza Generale dell'Episcopato di quel Continente, solennemente inaugurata da Giovanni Paolo II nella basilica di Nostra Signora di Guadalupe, il 29 gennaio 1979.
Nello stesso periodo ha diretto la Casa Internazionale del Clero ed è stato assistente regionale dell'Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani nel Lazio in un momento in cui l'associazione ha conosciuto un rapido incremento dei suoi effettivi ed una più dinamica presenza sia nella vita ecclesiale sia in quella civile.
Il 17 dicembre del 1983 è stato nominato arcivescovo titolare di Vulturia e nunzio apostolico in Haiti, ricevendo la consacrazione episcopale il 6 gennaio 1984 da Giovanni Paolo II nella basilica papale di San Pietro in Vaticano.
Forte è stato il suo impegno nell'isola caraibica dove ha svolto il suo ministero in un momento difficile e complesso della storia di quella nazione, contrassegnata dalla caduta del regine di François Duvalier e da vari colpi di stato, nel faticoso cammino verso la democrazia, l'azione della Chiesa in questo frangente è stata fondamentale.
Successivamente, dal 1990 al 5 febbraio 1999 è stato nunzio apostolico in Colombia e dal 1999 al 2001 in Canada, quando papa Giovanni Paolo II lo richiama in Vaticano nominandolo nunzio apostolico per l'Italia e la Repubblica di San Marino, incarico che manterrà fino al 19 dicembre 2006 venendo nominato da papa Benedetto XVI arcivescovo di Palermo.
Mons. Paolo Romeo partecipa alla quarta conferenza dell'episcopato latino-americano nonché, da inviato speciale del Papa, all'insediamento dei Presidenti delle Repubbliche di El Salvador, Honduras ed Ecuador.
Il 10 febbraio 2007 succede al cardinale Salvatore De Giorgi, dimessosi per raggiunti limiti di età.
Riceve il Pallio nella Basilica di San Pietro in Vaticano il 29 giugno 2007 da Papa Benedetto XVI, insieme ad altri 45 Arcivescovi Metropoliti tra cui un altro siciliano, l'arcivescovo di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela mons. Calogero La Piana.

Suscita non poco scalpore la mancata nomina a cardinale nel Concistoro di novembre 2007: non accadeva, infatti, da 30 anni che un presule di una sede tradizionalmente cardinalizia non ricevesse la berretta dal Papa. Motivano verosimilmente la scelta papale dissapori con lo stesso Romano Pontefice, specialmente in attinenza all'applicazione del Motu Proprio Summorum Pontificum sulla liturgia tradizionale, contro cui Paolo Romeo si è schierato apertamente nella discussione in seno alla CEI.

 

 

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