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Agramante PDF Stampa E-mail

 

 

Agramante è un personaggio letterario, Re d'Africa nell'Orlando innamorato del Boiardo e nell'Orlando furioso di Ludovico Ariosto.

Essendo il capo di tutti i Mori d'Africa comanda tutti i re dei paesi a lui soggetti, come i fortissimi Rodomonte e Mandricardo. Volendo sconfiggere Carlo Magno e i suoi paladini per vendicare la morte del padre Troiano (avvenuta per mano del giovane Orlando in Aspromonte, ("... per vendicar la morte di Troiano sopra re Carlo imperator romano", Fur. I, 1) si allea con il re Marsilio di Spagna, anch'egli pagano e con il re Gradasso di Sericana, che mira ad ottenere la spada di Orlando Durindana e il cavallo di Rinaldo, Baiardo.

Agramante secondo Boiardo discende da Alessandro Magno.

Nel corso dei due poemi Agramante con i suoi stringono d'assedio Parigi e successivamente vengono respinti dai Franchi ad Arli in Provenza. La flotta di Agramante viene poi sconfitta dal duca Astolfo paladino, che grazie ad un miracolo e grazie all'aiuto di altri popoli dell'Africa conquista anche Biserta, dopo aver restituito il senno ad Orlando.

Agramante, ormai sconfitto e abbandonato da Marsilio, vorrebbe quasi suicidarsi, salvo essere poi persuaso ad affidare le sorti della guerra ad un triplice duello svolto a Lampedusa (Lipadusa nel testo). Vi prende parte egli stesso con il re Gradasso e il vecchio Sobrino, contro Orlando e i suoi più cari amici, Oliviero e Brandimarte. Dopo un lungo duello, Brandimarte viene ucciso da Gradasso, Oliviero ferito e Gradasso a sua volta ucciso da Orlando. Orlando uccide anche Agramante tagliandogli di netto il capo, mentre Sobrino viene risparmiato e curato dalle ferite e alla fine si convertirà al Cristianesimo.

 

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