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A conclusione di un anno impegnativo Kiwanis Chiesa e Universita’ uniti nella Pastorale PDF Stampa E-mail

Com’è ormai tradizione, si è svolta, in occasione di fine anno, in forma solenne nella chiesa della Collegiata, la celebrazione eucaristica per l’Università di Catania. Sul sagrato il tappeto blu del kiwanis rende testimonianza dell’impegno cristiano del Club. La cerimonia religiosa, celebrata da sua eccellenza mons. Salvatore Gristina, socio kiwaniano, è avvenuta alla presenza del magnifico rettore, prof. Antonio Recca, nonché di una numerosa rappresentanza di docenti , di personale tecnicoamministrativo e di studenti . L’arcivescovo durante la celebrazione ha presentato padre Salvatore Farì, giovane missionario Vincenziano, direttore dell’ufficio Diocesano per la” pastorale universitaria”. Nel rispetto del particolare impegno dell’istituzione universitaria, la Pastorale sottolinea la convinzione che la fede cristiana non solo non confligge con la scienza e la cultura contemporanea , ma sia di grande aiuto al raggiungimento dell’evoluzione propria dell’essere umano nel rispetto delle finalità autentiche dell’università. «La Chiesa si rivolge all’uomo nel pieno rispetto della sua libertà: la missione non coarta la libertà, ma piuttosto la favorisce” sottolinea Mons. Gristina , ricordando il ruolo storico della chiesa proprio nella fondazione di questa università, fra le più antiche in Italia. “La chiesa propone, non impone nulla: rispetta le persone e le culture, e si ferma davanti al sacrario della coscienza». Alla cerimonia religiosa ha partecipato il club service Kiwanis Catania Centro, il cui presidente prof. Ignazio Vecchio, come numerosi altri kiwaniani, fa parte dei docenti dell’Ateneo Catanese. Presente alla celebrazione anche il reverendo Salvo Consoli, direttore dell’ufficio diocesano per la Pastorale giovanile. La sua presenza ha confermato la collaborazione tra i due uffici diocesani a servizio del mondo giovanile. Lo spirito ancora vivo del Natale rinnova nei cuori e nelle coscienze la speranza che il difficile momento di crisi e di difficoltà possa essere superato dalle valide e positive energie che l’Ateneo catanese ha sempre espresso . La stessa presenza partecipata e sentita del prof. Antonio Recca, persona dalle indiscusse capacità culturali, umane e morali, ha avuto il giusto riconoscimento per una ormai istituzionale collaborazione fra Chiesa e Università di cui , l’Arcivescovo stesso si sente promotore “nell’arricchimento e nella conoscenza della verità”. II giovane , Gaetano Luca, alla fine della Messa, a nome degli studenti universitari, ha rivolto alle Autorità Ecclesiastiche e Universitarie e a tutti i fedeli l’augurio “di riscoprire il valore della semplicità, dell’amicizia e della solidarietà. Sono i valori del Natale”. Sono anche i nostri principi kiwaniani .Attendiamo dunque con ansia , come è successo nel buio della grotta di Betlemme , che al passaggio d’anno , una” luce” ci illumini.

(pubblicato su La Sicilia,”omnibus” lunedì, gennaio 2009 )

Cristina Tornali

 

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