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IL KIWANIS CATANIA EST NELLA SCUOLA PDF Stampa E-mail

Come già anticipato nell’intervento ufficiale alla Charter night, quest’anno il Cub entra nella scuola a Catania. Questo progetto è stato alla base del caminetto tenutosi al President Park Hotel: “Il Kiwanis Catania Est a Scuola – Le basi per un nostro Builders club”.

Il presidente dopo aver averne evidenziato la particolarità, nell’anno del Decennale, ha messo in risalto le caratteristiche di un corretto approccio di marketing presso le scuole. Per arrivare alla formazione di Builders, la cui importanza ormai è predominante sui KiwaJunior, si potrebbe agire in due modi : o dall’interno della scuola stessa, vedi professori, presidi, soci illuminati, modalità che a tutt’oggi nel nostro club non è stata intrapresa o, dall’esterno in cobranding con le Istituzioni. Riuscire ad entrare nell’ambito scolastico, veicolare il brand, per poi incuriosire, discutere, prospettare le potenzialità, attivare un aggancio emozionale col territorio, in una parola “fare innamorare dell’idea”. Grazie all’attività del presidente che nel suo distretto socio-sanitario si interessa di Qualità e Marketing sanitario, e avendo avuto l’ok dalla Direzione Generale, ecco che si è riusciti ad entrare nella Scuola per la via Istituzionale. E come interessare l’ambito scolastico (professori,genitori, studenti) ? Abbiamo puntato su due tematiche “target” che nella media inferiore hanno estrema importanza: l’obesità e l’alcool. Le locandine dal provocatorio titolo, Grasso è bello? – Alcool piacere di conoscerti , sono state presentate nella serata, così come i relatori che intratterranno su questi temi i ragazzi di terza media: la Dott.ssa Rossella Trombetta, psicologa, formatore qualificato OMS, resp. Educazione alla salute CT3, e il Dr. Biagio Salmeri resp. SERT CT3 che hanno accettato di buon grado, consapevoli di essere loro stessi veicolo di messaggio Kiwaniano. Sono preventivati dieci incontri, cinque per ogni tema nelle diverse sezioni. Alla fine di ogni incontro verrà consegnato ai ragazzi un questionario sui temi trattati che compilato in anonimato, ci aiuterà poi a conoscere meglio i nostri figli. Al termine della presentazione ne è scaturito un interessante e sentito dibattito che ha coinvolto soci ed ospiti.

Nuccio Giuffrida

 

 

 


 

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