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CONFERENZA "LA TORMENTATA STORIA DI UN COMMENTARIO" PDF Stampa E-mail

 

Alla presenza dei soci, di un numeroso uditorio composto da amici, di rappresentanti della facoltà di Giurisprudenza ha avuto luogo presso l’hotel Le Dune l’attesa conferenza, organizzata dal Club Kiwanis Catania Etna per festeggiare la chiusura del lavoro scientifico coordinato dalla socia Prof.ssa Maria Cristina Russo, della Facoltà di Giurisprudenza della nostra Università, e dalla stessa presentata con il tema: "La tormentata storia di un commentario" con specifico riferimento alle norme riguardanti la "libertà personale".

Erano presenti anche autorità Kiwaniane, il LGT Governatore della Divisione ing. Filippo Lizzio, i Past Governatore del Distretto avv. Giuseppe Spampinato e ing. Isidoro Privitera, i past LGT della Divisione Dott. Angelo Nassisi, Rag. Franco Puglisi, arch.Alfio Privitera, geom: Carmelo Messina, il Lgt eletto della Divisione dott. Giuseppe Geremia e i Presidenti dei Club della Divisione

Il Presidente del Club Ing. Antonino Santonocito dopo un rapido excursus sull’argomento, ha introdotto la Prof.ssa Russo e la dott.ssa Marisa Scavo, procuratore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Catania, che avrebbe, a completamento della relazione, presentato alcuni aspetti del processo cautelare. La relatrice è poi passata a parlare della libertà personale, illustrando le lineeportanti del sistema cautelare quale è disciplinato dal codice di procedura penale.

Dopo aver riferito sulla tutela costituzionale e internazionale che la libertà personale riceve nel nostro ordinamento, si è soffermata ad analizzare le singole misure cautelari, le condizioni che ne legittimano l’applicazione ed i criteri di adeguatezza e proporzionalità che consentono al giudice di scegliere la misura da irrogare nel caso concreto. Ha, quindi, esaminato il sistema di impugnazioni che permette all’imputato di sottoporre la misura al controllo di un giudice diverso da quello che ne ha decretato l’applicazione, le vicende estintive e modificative delle misure e la riparazione per ingiusta detenzione.

La Dott.ssa Marisa Scavo, infine, è intervenuta sull’argomento, parlando più specificamente di alcune misure cautelari, quali l’allontanamento dalla casa familiare ed il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, che hanno prevalente attinenza a situazioni di violenza nelle relazioni parentali. Ha poi illustrato il reato di stalking, introdotto di recente dal legislatore, ed ha arricchito il suo intervento con svariati casi pratici, frutto della sua vasta esperienza professionale. Un vivace dibattito ha concluso l’interessante incontro.

Pippo Spampinato

 

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