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TRAINING DIVISIONALE SICILIA PDF Stampa E-mail
TRAINING DIVISIONE SICILIA 2
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- Il kiwaniano leader nella comunità e nel service –


Presso la sala convegni della scuola media “ Galileo Galilei “ in Acireale, domenica 23 maggio 2010, si è tenuto un Training Formativo rivolto agli officers eletti e/o confermati degli otto club che costituiscono la Divisione Sicilia 2.
Il perché di un ulteriore training a distanza di una settimana da quello distrettuale?
La risposta ci viene data dal Lg.te Gov. dr. Giuseppe Geremia che in sintesi ha precisato l’opportunità e necessità di questo incontro quantomeno per due ordini di ragioni: 1° dare la possibilità di apprendere e conoscere a coloro i quali, per motivi contingenti, non avevano partecipato all’incontro di sette giorni prima; 2° gli argomenti che si sono svolti in questa giornata sono ben diversi da quelli già affrontati e toccano tematiche ed esperienze dirette dei relatori.
Il corso era rivolto anche a tutti i soci che avessero voluto partecipare.
Dopo gli inni e la lettura dei principi kiwaniani si dà inizio al corso.
Inizia il Segr. Div. e Past President del KC Acireale dr. Ignazio Mammino che, supportato da didascalie in videoproiezione, fa una sintetica e chiara descrizione di tutti i club giovanili del Kiwanis, sia a livello europeo che statunitense. Vengono sviluppati ruoli e funzioni dei K-Kids , dei Builders, degli Junior , dei Key-Club dei Circle-club.
L’avv. Enzo Martines, Past Lg.te e Past Segr. del Distretto Italia Kiwanis Junior e Past President del KC-Catania Est, ha portato alla conoscenza di tutti la sua esperienza diretta come membro attivo nel periodo di kiwaniano junior. I presenti sono stati particolarmente interessati a quanto da egli riferito in modo chiaro ed esplicativo.

Il tema del “ Mantenimento e sviluppo soci “ è stato svolto dall’ ing. Filippo Lizzio, Chairman Distrettuale ed Imm. Past. Lg.te Gov. Div. Sicilia 2. Anch’egli porta esperienze in merito alla nascita di club senior e giovanili e descrive le modalità di approccio per la creazione di nuovi clubs.
E’ il momento dell’avv. Giuseppe Spampinato, Trainer, Past Gov. Distinto e Chairman Formazione Div. Sicilia 2, che come da suo stile, ha centrato e articolato in mille sfaccettature l’argomento: “ Le manifestazioni come testimonianza dell’essere Kiwanis “.
Il L.gte Gov. dr. Giuseppe Geremia ha parlato del ruolo degli officers come leaders nella comunità e nel service, sottolineando l’importanza del rispetto del regole e dei consigli dei soci piu’ esperti , ma nello stesso tempo di essere responsabili diretti delle proprie azioni di “ esser leader “….
“ L’etica kiwaniana nella gestione di un club “ rappresenta l’argomento sviluppato dal dr. Nicola Russo, Segr. KIEF, Past President KIEF e Past Trustee Kiwanis International. Con parole semplici e senza complesse divagazioni filosofiche , egli riesce in breve tempo a coinvolgere e focalizzare l’attenzione dei presenti in merito alla applicazione dell’etica intesa già come elemento portante del fine kiwaniano ed onnipresente nei sei articoli dei principi.
Momento di particolare intensità ed emozione è stato la lettura del discorso di Isidoro Privitera, Past Governatore distinto, che ha con parole dense di sentimento descritto le sue “ Considerazioni sul Kiwanis “. A tal proposito ne riportiamo la copia integrale, nella sua versione originale , opera del nostro veterano Isidoro che ha vissuto ad oggi trentasei anni di kiwanis.
Concludono la giornata formativa e le riflessioni, le domande ed i chiarimenti dei presenti.
Un particolare ringraziamento va al Presidente del KC- Acireale prof. Antonino Pulvirenti per la disponibilità della sala nel plesso scolastico di cui è dirigente ed all’arch. Giuseppe Balsamo, Segr. del medesimo club per l’attenta partecipazione organizzativa all’evento.

 
CONSIDERAZIONI SUL KIWANIS


Sono sicuro che tutti noi siamo concordi nel ritenere di avere molto di cui essere orgogliosi per la nostra appartenenza al Kiwanis.
Per oltre nove decenni e mezzo i Kiwaniani hanno realizzato una notevole mole di service ed hanno ottenuto riconoscimenti in tutto il mondo per il loro lavoro umanitario.
La nostra è un'associazione elitaria. Forse il termine élite può suscitare impressione negativa,ma soltanto se inteso nel senso di casta o di censo.
Noi siamo e dobbiamo essere una élite dello spirito,della mora le e del pensiero.
Su questi principi fondamentali si innesta il lavoro comune degli as sociati che si basa sul mutuo rapporto di dare ed avere nel senso che ognuno dà con il proprio esempio e con la propria azione agli altri e dagli altri riceverà con pari slancio ed eguale spirito di Amicizia. Ciò che ci affratella è il comune sentimento che spinge tutti i Kiwania ni a servire: una qualità morale indispensabile, senza la quale tutti gli altri pregi, magari altissimi, non sono sufficienti a fare di una perso na un Kiwaniano.
Il Club service, qual’è il Kiwanis,serve a promuovere, ad appro fondire, a garantire consapevolezze umane, sociali, etiche: serve a cercare a porre ed affermare valori, serve attraverso la solidarietà ad elevare l'Uomo, a conoscere meglio l'umanità, ad appagare l'Individuo nelle sue aspirazioni umane e spirituali, contribuisce quindi a realizzare l'uomo offrendogli la possibilità di rivelare la sua Umanità,cioè la sua razionalità e la sua sensibilità.
"Fai agli altri ciò che vorresti gli altri facessero a te" è la regola d'oro del Kiwanis, essa sollecita comprensione, considerazione e rispetto tra gli uomini, essa si impone per il Kiwaniano come un imperativo categorico. Essa esprime rispetto ed amore verso gli altri.
L'affermazione della supremazia dei valori umani e spirituali su quelli materiali porta ad incrementare i principi di dignità, di onestà; l'incitamento a raggiungere una più alta qualificazione ed ef ficienza professionale, la collaborazione disinteressata per il progres so civile ed economico, mediante il rafforzamento delle amicizie.
Queste finalità perseguite dal Kiwanis accrescono la capacità ed
il sentimento di umanità ed indirizzano gli Uomini sulla base della
Amicizia Universale, alla pace, alla comprensione, al superamento di ogni
discriminazione sociale. Il Kiwanis esprime Civiltà e Cultura.
Oggi il Kiwanis celebra il suo 95° anniversario con 320.000 membri in oltre 8.600 Clubs in tutto il mondo.
Il nostro orizzonte in Europa è ancora più vasto dell'anno scorso a causa delle
enormi trasformazioni che avvengono attualmente in questo continente.
La rivoluzione politica economica e sociale che sta travolgendo l’Europa
dell’Est ha aperto nuove nazioni al Kiwanis.
Questa opportunità di espansione è storica per il Kiwanis; dobbiamo co gliere.
Isidoro Privitera
 
 

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