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Terapia per il batterio Mycobacterium Absessus

Terapia per il batterio Mycobacterium Absessus

Mycobacterium Absessus, un parente dei batteri che causano la tubercolosi e la lebbra, è responsabile di danni particolarmente gravi ai polmoni umani e può essere resistente a molti antibiotici standard, rendendo le infezioni estremamente impegnative da trattare.

I batteri sono vulnerabili ai virus chiamati batteriofagi; Per ogni specie di batteri, c’è un batteriofago unico che lo distruggerà. Per trattare le infezioni resistenti agli antibiotici, gli scienziati stanno testando nuove terapie che combinano batteriofagi con le terapie antibiotiche di attuale uttilizzo.

In uno studio, pubblicato su Disease Models & Mechanisms, (1) il team del dottor Laurent Kremer, (2) dell’Université de Montpellier (Francia) e dell’Università di Pittsburgh (USA), ha avviato un protocollo sperimentale per trattare il batterio Mycobacterium Absessus, resistente agli antibiotici dei batteri M., utilizzando una nuova terapia combinata con un batteriofago e un antibiotico.

In precedenza, il team di Pittsburgh aveva identificato un batteriofago su 10.000, conosciuto come “Muddy”, che uccide in modo efficiente i batteri in una capsula di Petri e potrebbe essere un candidato per il trattamento di queste infezioni negli esseri umani. Tuttavia, la squadra voleva trovare un’alternativa per testare la loro nuova terapia in pazienti.

Sapendo che i pazienti affetti da fibrosi cistica sono particolarmente vulnerabili alle infezioni da Mycobacterium Absessus, l’équipe del dottor Kremer Laurent ha deciso di testare la nuova terapia combinata sul danio zebrato o pesce zebra (Zebrafish). Con questo stratagemma, la squadra ha ottenuto campioni di una forma resistente agli antibiotici di Mycobacterium Absessus da un paziente affetto da fibrosi cistica con lo scopo di infettare gli Zebrafish con la fibrosi cistica e per testare il loro nuovo trattamento.

Innanzitutto, Gli scienziati avevano bisogno di scoprire come questa fibrosi cistica nei zebrafish ha reagito con l’infezione da M. Absessus. Dopo aver monitorato gli animali per 12 giorni, hanno scoperto che i pesci avevano sviluppato gravi infezioni mediante ascessi con un conseguente alto tasso di mortalità. Soltanto il 20% era sopravvissuto.

Successivamente, la squadra ha testato le tempistiche di recupero del pesce infetto se iniettato con “Muddy”, il batteriofagio antibatterico, per un periodo di 5 giorni. Questa volta, il pesce aveva infezioni molto meno gravi, una aumentata possibilità di sopravvivenza (40%) e meno ascessi.

In seguito gli autori hanno cercato un antibiotico da accoppiare con “Muddy”. Essi hanno scoperto che la rifabutina potrebbe trattare l’infezione da Mycobacterium Absessus nel modo più efficace assieme con il batteriofago. Dopo aver identificato la rifabutina, il dottor Kremer e colleghi hanno trattato il pesce infetto per 5 giorni con questo nuovo trattamento combinato con l’antibiotico e il batteriofago. Con questa nuova terapia le infezioni dei pesci erano molto meno gravi: il tasso di sopravvivenza dei pesci era salito al 70% e il numero degli ascessi era drasticamente sceso. Si tratta di un notevole miglioramento rispetto ai pesci trattati con il solo antibiotico, che ha avuto un tasso di sopravvivenza del 40%.

Dopo aver dimostrato che è possibile curare un’infezione resistente agli antibiotici in zebrafish vulnerabili con batteriofagi appositamente mirati, gli autori sperano che questo trattamento potrà poi essere trasferito nell’ambito ospedaliero per iniziare a salvare vite umane.

Il dottor Graham Hatfull, (3) ricercatore presso l’University of Pittsburgh, dice: «Necessitiamo di ulteriori studi nell’ambito clinico, ma ci saranno sicuramente altri quisiti a cui dare delle risposte che si presenteranno in futuro. Sono certo che i pesci zebra (Zebrafish) saranno uno strumento peculiare per dare le risposte a questi quisiti».

Il dottor Matt Johansen, (4) ricercatore presso l’Université de Montpellier, la pensa in sostanza come il dottor Graham Hatfull: «Noi crediamo che zebrafish ci aiuterà a capire le dinamiche dei batteriofago-batteri per aiutarci a trovare i necessari protocolli per la nostra lotta contro gli agenti patogeni resistenti».

Riferimenti:

(1) Mycobacteriophage–antibiotic therapy promotes enhanced clearance of drug-resistant Mycobacterium abscessus

(2) Kremer Laurent

(3) Graham Hatfull

(4) Matt Johansen

Descrizione foto: Zebrafish infetto da batteri fluorescenti, mycobacterium ascessus, mostrato in rosso. – Credit: Dr Matt Johansen and the Kremer Lab – CC BY.

Autore traduzione riassuntiva e adattamento linguistico: Edoardo Capuano / Articolo originale: Ground-breaking bacteria-killing viruses unite with antibiotics to fight devastating antibiotic-resistant bacteria

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