/Conferenza del KIWANIS JUNIOR di Acireale “LA POLITICA DELLA BELLEZZA: da Fiumara D’ Arte a Librino”

Conferenza del KIWANIS JUNIOR di Acireale “LA POLITICA DELLA BELLEZZA: da Fiumara D’ Arte a Librino”

Domenica
06 giugno 2010, presso il locale “Al Centro” di Acireale sito in
P.zza Garibaldi 27/A, ha avuto luogo la conferenza dal tema: “La
Politica della Bellezza – da Fiumara D’Arte a Librino”,
organizzata dal club service Kiwanis Junior di Acireale e tenuta dal
Presidente della Fondazione Fiumara D’Arte sig. Antonio Presti. La
conferenza ha avuto inizio alle ore 18.00 circa e si è svolta in due
momenti: il primo introduttivo da parte del Presidente ing. Vincenzo
Spinosa, promotore dell’iniziativa insieme ai soci del Club, e dal
Governatore del K. Junior Distretto Italia Sergio Giummo; il secondo
descrittivo da parte dello stesso Presti il quale, con molta
chiarezza e completezza espositiva, ha illustrato i principali motivi
per i quali egli ha deciso, da buon siciliano amante della sua terra,
di dedicare anima e corpo alla sua vera vocazione, far trionfare
l’arte in tutte le sue forme. E’ con questo spirito e con questi
ideali che egli decise di fondare negli anni ‘80 “Fiumara
D’Arte”, la prima associazione etica, culturale ed estetica in
Italia. Tra le iniziative più importanti citate durante l’incontro
impossibile non menzionare: la creazione del parco di sculture
monumentali nella Valle dei Nebrodi in Sicilia, che ha dato origine
al nome dell’associazione; l’Atelier sul Mare, un albergo museo
d’Arte contemporanea a Casteldi Tusa in prov. di Messina; “La
Piramide – 38° Parallelo”, un tempio laico collocato nel
territorio di Motta d’Affermo in prov. di Messina, che in circa 30
metri di altezza vuole essere la perfetta sintesi dell’universale
ed un invito a meditare sul nostro destino di uomini in costante
lotta tra materia e spiritualità. Una delle sue opere principali,
che ha interessato il Club Kiwanis Junior, è stato il progetto che
il sig. Presti ha realizzato nel quartiere periferico di Librino nel
catanese. In questa “città-satellite” di circa 70.000 abitanti,
in un territorio considerato da sempre di serie B e lasciato a se
stesso, privo di infrastrutture e di servizi, egli ha voluto che la
speranza si facesse arte. Durante l’intervento, attraverso le sue
parole e la proiezione di un interessante video, ha messo in luce
l’enorme lavoro svolto nel suddetto quartiere, tutto ciò è stato
possibile, Presti ci tiene a sottolinearlo, grazie al coinvolgimento
di oltre 2000 bambini delle scuole primarie del luogo, i quali
affiancati da artisti e poeti hanno realizzato numerosi manufatti in
terracotta che hanno dato origine alla cosiddetta “Porta della
Bellezza”, trasformando il muro di cemento, che come una ferita
divide in due il territorio di Librino, in un luogo di condivisione,
grazie anche ad una fitta rete di relazioni tra gli artisti-ideatori
e gli abitanti. Vista la pregevole tematica, gli organizzatori si
sono dispiaciuti per la mancata presenza di rappresentanti delle
istituzioni politiche locali. La conferenza si è conclusa con un
cocktail ed ulteriori commenti sull’evento da parte dei presenti
che si sono intrattenuti con Antonio Presti, disponibile a dare
ulteriori chiarimenti sugli argomenti trattati.

Marco Mammino

KIWANIS JUNIOR ACIREALE