/CONFERENZA “VIVERE LA CITTÀ, PER PROGETTARE IL DOMANI”

CONFERENZA “VIVERE LA CITTÀ, PER PROGETTARE IL DOMANI”

Nella ricorrenza della giornata internazionale dell’infanzia e dell’adolescenza, giorno 22 novembre 2009, il Kiwanis club Catania Centro ha organizzato all’Auto Yachting Club di Catania un incontro-conferenza avente come tema : “ Vivere la città, per progettare il domani”.
Autorità, soci, ospiti e bambini hanno affollato e colmato il salone delle feste e, attenti ai relatori che si sono succeduti, hanno applaudito calorosamente apprezzando il contenuto delle loro relazioni.
Infatti il giornalista Dott. Antonio Di Paola ha scritto:
“Nel 20° anniversario della Convenzione internazionale per i diritti dell’infanzia il Kiwanis Catania Centro ha organizzato un meeting sul tema “Vivere la città per progettare il futuro”. Alla manifestazione oltre ad alte autorità kiwaniane era presente una folta rappresentanza di alunni dell’Istituto Comprensivo “Ungaretti”con le relative famiglie. Il presidente del Kiwanis dott. Nino Franchina ha ribadito che l’anno sociale sarà principalmente rivolto ai problemi della città, perché si vuole che Catania debba essere una metropoli a misura d’uomo. Sulla condizioni dell’infanzia nel mondo Franchina ha dichiarato che bisogna rispondere con azioni concrete ed essere solidali con la scuola per dimostrare che lo Stato esiste. La dirigente scolastica dott. Angela Santangelo ha affermato che la scuola sta attraversando un momento difficile, ma è assolutamente necessario che essa rinasca e progetti il futuro per gestire il presente. Il comune è piuttosto assente – ha detto- e non sono stati concessi i buoni-libro tradizionali, mettendo in gravi difficoltà molte famiglie; grazie al Kiwanis Catania Centro (il presidente Franchina ha dato alla scuola un consistente assegno) è stato possibile fornire i libri a tutti gli alunni. La dott. Maria Gabriella Arena La Delfa, psichiatra, ha ribadito che attualmente c’è una grave crisi nella scuola e nella famiglia., così come nei valori morali. I ragazzi sono sbandati e non si da spazio alla loro creatività. I pericoli negli adolescenti sono la noia, i videogiochi, internet, la devianza, il bullismo, le baby-gang. Quali possono essere i rimedi? Ascoltiamo di più i nostri figli. Il dott. Giuseppe Geremia, Luogotenente Governatore ha ricordato che ogni otto minuti nel mondo muore un bambino per malnutrizione e che il Kiwanis International dall’83 si occupa in particolare dei bambini. Sono stati dal Kiwanis creati i K-Kids per i ragazzi dai 5 ai 10 anni e Builders- Club per i giovani dagli 11 ai 14 anni con lo scopo di dar loro la massima autonomia per la realizzazione di progetti sociali. Infine due gruppi di alunne si sono esibiti in danze artistiche che hanno riscosso calorosi applausi”.
La giornata è stata allietata dall’intrattenimento offerto ai numerosi bambini , che hanno gioiosamente festeggiato insieme agli adulti con palloncini e…patatine.
Pietro Cavallaro