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CONSIDERAZIONI SUL KIWANIS Isidoro Privitera

Sono sicuro che tutti noi siamo concordi nel ritenere di avere molto di
cui essere orgogliosi per la nostra appartenenza al Kiwanis.

Per oltre nove decenni e mezzo i Kiwaniani hanno realizzato una notevole
mole di service ed hanno ottenuto riconoscimenti in tutto il mondo
per il loro lavoro umanitario. La nostra è un’associazione elitaria.
Forse il termine élite può suscitare impressione negativa,ma
soltanto se inteso nel senso di casta o di censo. Noi siamo e
dobbiamo essere una élite dello spirito, della morale e del
pensiero. Su questi principi fondamentali si innesta il lavoro comune
degli associati che si basa sul mutuo rapporto di dare ed avere nel
senso che ognuno dà con il proprio esempio e con la propria azione
agli altri e dagli altri riceverà con pari slancio ed eguale spirito
di Amicizia. Ciò che ci affratella è il comune sentimento che
spinge tutti i Kiwaniani a servire: una qualità morale
indispensabile, senza la quale tutti gli altri pregi, magari
altissimi, non sono sufficienti a fare di una persona un Kiwaniano.

Il Club service, qual’è il Kiwanis, serve a promuovere, ad
approfondire, a garantire consapevolezze umane, sociali, etiche:
serve a cercare a porre ed affermare valori, serve attraverso la
solidarietà ad elevare l’Uomo, a conoscere meglio l’umanità, ad
appagare l’Individuo nelle sue aspirazioni umane e spirituali,
contribuisce quindi a realizzare l’uomo offrendogli la possibilità
di rivelare la sua Umanità,cioè la sua razionalità e la sua
sensibilità. “Fai agli altri ciò che vorresti gli altri
facessero a te” è la regola d’oro del Kiwanis, essa sollecita
comprensione, considerazione e rispetto tra gli uomini, essa si
impone per il Kiwaniano come un imperativo categorico. Essa esprime
rispetto ed amore verso gli altri.

L’affermazione della supremazia dei valori umani e spirituali su quelli materiali
porta ad incrementare i principi di dignità, di onestà;
l’incitamento a raggiungere una più alta qualificazione ed
efficienza professionale, la collaborazione disinteressata per il
progresso civile ed economico, mediante il rafforzamento delle
amicizie. Queste finalità perseguite dal Kiwanis accrescono la
capacità ed il sentimento di umanità ed indirizzano gli Uomini
sulla base della Amicizia Universale, alla pace, alla comprensione,
al superamento di ogni discriminazione sociale. Il Kiwanis esprime
Civiltà e Cultura.

Oggi il Kiwanis celebra il suo 95° anniversario con 320.000 membri in
oltre 8.600 Clubs in tutto il mondo. Il nostro orizzonte in Europa è
ancora più vasto dell’anno scorso a causa delle enormi
trasformazioni che avvengono attualmente in questo continente. La
rivoluzione politica economica e sociale che sta travolgendo l’Europa
dell’Est ha aperto nuove nazioni al Kiwanis. Questa opportunità di
espansione è storica per il Kiwanis; dobbiamo cogliere questa sfida
perchè il Kiwanis ed i suoi servizi possano contribuire al progresso
culturale e sociale dei paesi dell’Europa dell’Est. – Fin dal 1920 il
motto “We Build” è stato l’espressione del nostro impegno
nel servire la comunità. Possiamo essere fieri del nostro 95°
anniversario perchè non celebriamo solo gli anni passati. Noi
festeggiamo 95 anni di successi Kiwanis.

Il Kiwanis non è una grande organizzazione internazionale al servizio
dell’Umanità solo perchè è vecchia, ma per quanto abbiamo
raggiunto. Le regole d’oro del Kiwanis hanno accomunato continenti e
culture. Ciò che i Kiwaniani stanno raggiungendo oggi in tutto il
mondo è la prova che è possibile trovare una base ed ideali comuni,
anche se si vive in continenti diversi e si parlano lingue diverse.
Se abbiamo avuto successo in questi 95 anni lo dobbiamo al fatto che
i clubs locali sono il fulcro della nostra organizzazione. Tutte le
attività positive del Kiwanis avvengono a livello di Club. Le nostre
strutture internazioni e distrettuali esistono solo per servire e
sostenere i Clubs locali ed i loro membri.

La storia del Kiwanis è la storia di persone convinte che ciò che
fanno per il Kiwanis sia importante. Oggi abbiamo di fronte i
problemi endemici della Società; che vanno vinti insieme con i nuovi
problemi e con quelli che si stanno trasformando. L’ecologia
complessiva del pianeta e lo sviluppo nelle aree della povertà sono
affrontabili solo con una visione ed un’azione internazionale.

Quando un nuovo evento trasforma il nostro mondo, noi coniamo nuove
espressioni per descrivere il nuovo periodo, per esempio: Era dello
spazio o era del computer. Il 20° secolo potrebbe anche essere
descritto come “Era dei Clubs di servizi”. Tutti i
principali clubs di servizi sono stati fondati all’inizio di questo
secolo, il Kiwanis il 21/01/1915, hanno poi conosciuto una
vertiginosa crescita e continuano ad espandersi in tutto il mondo.
Naturalmente all’inizio del secolo scorso il concetto di

Clubs di servizio era un’idea tutta da sviluppare. Oggi i Clubs service
sono più necessari che mai, sono gratificanti per i nostri membri e
utili alla comunità. Dobbiamo essere orgogliosi di far parte di
questo grande movimento dei Clubs di servizi e se guardiamo ai
successi del Kiwanis nel costruire Comunità migliori e promuovere
1’amicizia, la comprensione ed i rapporti inter-nazioni, abbiamo
tutti i motivi per essere fieri. Noi nel Kiwanis abbiamo gli uomini e
le donne dotati di spirito, intelligenza, determinazione, carattere e
la fede necessari per portare avanti il Kiwanis verso il promettente
futuro che ci attende. Se la vita dei singoli è diario e la vita
della comunità è costume “Noi Kiwaniani dobbiamo operare per non
essere gli ultimi testimoni di un’epoca felice né i primi
responsabili della società del malessere”.

ISIDORO
PRIVITERA

Governatore Distinto
1987-88