/DAI CLUB ACIREALE Conferenza “LA TERRA DELLE ACI: la Poesia della natura che diventa poesia da raccontare“

DAI CLUB ACIREALE Conferenza “LA TERRA DELLE ACI: la Poesia della natura che diventa poesia da raccontare“

Venerdì 20 novembre 2009, presso l’Hotel Excelsior Palace Terme in Acireale si è tenuta la conferenza dal tema: “ La Terra delle Aci- La poesia della natura che diventa Patrimonio Culturale da raccontare.
La serata ha avuto due momenti: il primo svolto dalla dott.ssa Natalia Leonardi, esperta del Cutgana ed il secondo dal prof. Salvo Finocchiaro, esperto di tradizioni marinare, culturali ed artistiche.
Il Cutgana è il Centro Universitario per la Tutela e la Gestione degli Ambienti Naturali degli Agroecosistemi con sede a Catania. Esso è stato costituito nel 1996 ed è un Centro Interfacoltà al quale afferiscono ricercatori universitari della nostra università e ricercatori e persone di comprovate conoscenze ed interessi nel campo della tutela ambientale. A tal proposito la dott.ssa Natalia Leonardi ha descritto, con il supporto di immagini foto-video, l’ambito d’interesse e tutela che l’ente gestisce ed in particolare delle seguenti Riserve Naturali Regionali:
– “ Complesso Immacolata e Micio Conti”, area di 70 ettari sita in San Gregorio di Catania, la cui valenza principale è costituita dal complesso di scorrimento lavico creato da colate preistoriche e storiche in bassa quota e dai popolamenti faunistici troglofili in esso ospitati.
– “ Grotta Monello “, sita nel territorio di Siracusa questa riserva naturale è stata istituita a tutela di uno splendido esempio di cavità e strutture carsiche che si sviluppano per oltre 500 metri con ricche e fantasmagoriche concrezioni calcifiche. Di grande interesse scientifico è la presenza di una fauna troglobia, impreziosita da entità endemiche.
– “L’Isola Lachea ed i Faraglioni dei Ciclopi“, situate nel mare antistante Acitrezza (CT), trattasi di formazioni vulcaniche legate alle prime eruzioni sottomarine avvenute nel golfo “ pre-etneo”risalenti a circa 500.000 anni fa.
L’area protetta è sorta per tutelare, oltre alla porzione emersa delle isole, anchela vegetazione algale e la fauna della fascia di mare dal sopralitorale all’infralitorale e la lucertola endemica Podarcis Sicula ciclopica.La relazione è stata ulteriormente suffragata dalla proiezione di un video, realizzato dal Centro e premiato dal Ministero dell’Ambiente, e della Tutela del territorio sul mondo sommerso delle acque della riserva e sulla fauna marina presente a varie profondità di girono e di notte. Un lungo applauso dei presenti ha fatto seguito alla relazione.
La seconda parte della serata è stata affrontata dal Prof. Salvo Finocchiaro, docente di Scienze Matematiche, geologo ed esperto di tradizioni marinare, che con dovizia di particolari e con il supporto d’ immagini ha parlato e descritto l’arte della costruzione e della decorazione della barche dei pescatori di Catania, di Acitrezza e di altre aree sicule. In particolare ha sottolineato il significato delle decorazioni nei vari livelli delle fiancate e le motivazioni delle varie geometrie nonché il significato dell’occhio disegnato a prua che “ umanizza “ la barca facendola diventare un componente fondamentale della famiglia del pescatore che grazie ad essa trae sostegno economico. Un accenno anche alle due barche conservate e custodite ed in discrete condizioni che dovrebbero aver una collocazione museale senza particolari e probabili disastrosi restauri delle decorazioni esistenti. Esposta nel cortile dell’Hotel una copia della “ Provvidenza “ detta Sardara Catanese, creata dallo stesso prof. Finocchiaro. Modellini ed arnesi di pesca erano esposti nella sala congressi. Un filmato dei primi anni ’60 ci ha fatto vedere la discesa lungo le “ Chiazzette della Timpa” ed il varo della barca in mare con il coinvolgimento emotivo dei pescatori e familiari.
Le due relazioni hanno suscitato molto interesse nel pubblico presente e non sono mancati gli applausi. Per le autorità kiwaniane erano presenti: il Lg.te Gov. dr. Giuseppe Geremia, il Past Governatore avv. Giuseppe Spampinato, il Past. Lg.te Gov. ing. Filippo Lizzio, il Past Lg.te Gov. dr. Angelo Russo, il Segr. Divisione Sicilia 2 dr. Ignazio Mammino, i Presidenti e segretari dei clubs della divisione e vari soci.
Il Presidente del KC-Acireale , prof. Antonino Pulvirenti, ha rivolto un caloroso saluto ai presenti, ringraziando per la loro presenza il sindaco di Aci Bonaccorsi dr. Vito Di Mauro, l’assessore Nives Leonardi, il Comandante vv.uu. Acireale dr- Alfio Licciardello ed il pescatore di Acitrezza che nel lontano 1948, all’età di otto anni, fu attore nel film di Luchino Visconti “La terra trema”.
Ignazio Mammino