/DIVISIONE 2 – ETNA PATRIMONIO DELL’UMANITA’

DIVISIONE 2 – ETNA PATRIMONIO DELL’UMANITA’

LGT GOVERNATORE ALFIO CAVALLARO
KIWANIS CLUB ACIREALE
PRESIDENTE GIUSEPPE BALSAMO

08 maggio 2020

Carissimi Amici,
entro la metà del mese di maggio avremmo dovuto tenere la seconda assemblea ordinaria dei soci durante la quale confermare il presidente eletto per l’A.S. 2020-2021, Salvatore Musumeci e votare la nomina del presidente designato per l’A.S. 2021-2022.
A causa delle restrizioni vigenti non possiamo ancora incontrarci e tale impedimento mi ha costretto a seguire una diversa procedura: ho chiesto al socio Franco Barbagallo, coordinatore dell’apposita commissione di nomina, di verificare se in seno al nostro Club vi fossero soci disponibili a ricoprire la carica di Presidente.
Non vi sono state candidature, ma si è riscontrata la disponibilità di Dario Miraglia, Past President del nostro Club, a ricoprire la carica di Presidente per l’A.S. 2021-2022.

Conformemente alle linee guida del Kiwanis International adeguate all’emergenza da Coronavirus e stante la disponibilità di un unico nominativo a ricoprire la carica di Presidente, non si rende necessario convocare in videoconferenza l’assemblea ordinaria dei soci per le votazioni di rito, ritenendo di fatto il giudizio unanime sull’accettazione da parte di tutti i soci a designare Dario Miraglia quale presidente eletto per l’A.S. 2021-2022.
Pertanto, secondo quanto riportato nello statuto, chiederò alla nostra segretaria di trascrivere l’apposito modulo di verbale e comunicare alla segreteria della Divisione 2 “Etna patrimonio dell’Umanità” e alla segreteria del Kiwanis International Distretto Italia San Marino la conferma di:
Salvatore Musumeci quale presidente incoming per l’A.S. 2020-2021.
Rosario Dario Miraglia quale presidente eletto per l’A.S. 2021-2022.

Sin da adesso ringrazio Salvatore per le energie che impiegherà in favore di tutte le iniziative kiwaniane che saprà portare avanti, ed esprimo grande riconoscenza a Dario, che con indiscutibile spirito di servizio kiwaniano si è reso disponibile ad affrontare un anno da Presidente del nostro storico Club.

Personalmente ritengo che i tempi a seguire saranno molto critici, non tanto sul piano sanitario quanto sul piano sociale e soprattutto economico. Nel mare magno di ritardi, demagogia, difficoltà e pastoie burocratiche c’è poco da stare sereni ed è ragionevole pensare che dopo i flash mob e gli slogan sugli striscioni di cui rimarranno solo colori sbiaditi, vivremo con la certezza di un Paese Italia confuso e stremato, in cui tanti non potremo garantire una celere ripresa dal lockdown e qualcuno, inevitabilmente, si sarà già arreso.
Per questo spero che ciascuno di noi, unendo le proprie forze, possa essere promotore e saggio testimone di un cambiamento, anche quando sembrerà che il caos prenda sopravvento sulla speranza.
Ma se noi adulti abbiamo coscienza di ciò che accadrà, una categoria molto più fragile subisce pesantemente questa situazione: i bambini, la cui esperienza innocente del gioco si è improvvisamente frantumata, privandoli della loro quotidianità fatta di svago, scuola e amici.
Al servizio dei bambini è stata creata una rete presente in 82 Paesi con oltre 16.000 club e 600.000 soci, dando vita ad un grande network mondiale. Questo è il Kiwanis, fondato sui regolamenti, statuti e organizzazioni piramidali.
Noi confidiamo nei talenti, competenze ed esperienze dei suoi soci.

Il mio desiderio è che anche nel tempo del Coronavirus il Kiwanis International si batta concretamente, oltre ogni possibile slogan, contro qualsiasi speculazione economica e mediatica.
Abbiamo il dovere di proteggere i bambini delle nostre comunità.
Sono certo che i presidenti che mi seguiranno, Salvatore e Dario, uniti al nostro sodalizio perché fortemente convinti del più grande Ideale kiwaniano, riusciranno a dare voce ai piccoli che diventeranno grandi.

Buon Kiwanis a tutti i Soci.

Giuseppe