/Francesco D’Anna

Francesco D’Anna

ANNO SOCIALE 2004 – 2005

Nato ad Acireale il 01-01-1939 ed ivi residente in Corso Sicilia n. 70,laureatosi in Giurisprudenza presso l’Università di Catania nel1964, dopo aver svolto la professione di avvocato, dal 1971 e sino algennaio 2006 è stato Comandante del Corpo della Polizia Municipaledi Acireale con il grado di colonnello.

Iscritto nell’elenco dei docenti presso il centro regionale di formazioneper la polizia municipale, è stato componente di commissione d’esamein 32 concorsi pubblici e docente in 12 corsi di aggiornamentoprofessionale.

Durante il suo periodo di Presidente sono da ricordare:

A)- Il raggiungimento di un obiettivo rientrante anche nel programma delGovernatore G. Muscianisi e cioè quello della ricostituzione delKiwanis Junior. Come segno di riconoscimento il governatore, durantei lavori della Convention 2005, svoltasi a Ragusa, ha rilasciato un’attestato di benemerenza al presidente ed all’adviser FilippoLizzio.

B)- L’impegno ad incrementare e nello stesso tempo a rendere piu’stabili i rapporti di amicizia tra i soci dei club della divisione,si è concretizzato con la partecipazione a diverse manifestazioniinterclub , quali il Ballo di San Valentino. Lo scambio di auguri inoccasione della S. Pasqua, il benvenuto all’estate celebrato sullamotonave “Lady Giò” e la festa della mamma organizzata dal ClubEtneo.

C)- Interessanti momenti di aggregazione e di riflessione si sono avuticon Mons. Giuseppe Sciacca, magistrato presso il tribunaleecclesiastico della Sacra Rota, per delle considerazioni sullefestività natalizie e con padre Francesco Lupo, Superiore deiGesuiti di Catania che, in occasione della celebrazione della XXIV°Charter, ha relazionato sull’etica e sulla morale. Meritano unaparticolare attenzione le conferenze tenute sull’infarto delmiocardio (relatore dr. A. Monaco) e sulla chiropratica (relatore dr.R. Milici),anche per i suggerimenti sulla prevenzione e sulle curache hanno suscitato particolare interesse.

D)- Al fine di porgere una mano a chi soffre è stato dato il nostroapporto con l’acquisto di un cospicuo numero di biglietti per lospettacolo teatrale “ Il Barbiere di Siviglia “ rappresentatopresso il teatro Massimo Bellini, organizzato dalla FON.CA.NE.SA, ilcui obiettivo è la cura delle malattie neoplastiche del sangue e larealizzazione di case di accoglienza e ricovero per i malati ed ifamiliari che li accompagnano per l’espletamento dei protocolliterapeutici. Il ricavato della commedia teatrale “Hilton Hotel “rappresentata presso il teatro Turi Ferro, quello delle giocate acarte delle donne, della tombola, del ballo di carnevale e di quantoraccolto nelle cene sociali, è stato elargito in beneficenza per ibisognosi della parrocchia di San Paolo e di San Camillo, perl’UNICEF e per i bambini dell’Africa.

E)- Tra le attività culturali e ricreative sono da ricordare: il ritualeappuntamento presso il Teatro Greco di Siracusa per assistere allatragedia di Sofocle “ Antigone “; la visita alle cantine Murgo diSanta Venerina in occasione della festa di San Martino; la vista almuseo Jalari dove si trovano 42 botteghe raffiguranti attivitàartigianali quasi del tutto scomparse; la visita a San Vito lo Capoin concomitanza alla rassegna enogastronomica denominata “Cous CousFest” che ha entusiasmato i partecipanti ed infine è da citare lascuola di ballo voluta dalle donne kiwaniane.