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Giorno per giorno

LA CONSEGNA DELLA BANDIERA AL CLUB
Il 19 dicembre 1987 è stata consegnata la bandiera al Kiwanis di Acireale.

NASCE IL KIWAJUNIOR
Durante il passaggio di consegne al Kiwanis fra il presidente uscente avv. Matteo Calabretta e il subentrante avv. Salvatore Grasso è stata sancita ufficialmente la nascita del Kiwajunior Club. La Charter, ovvero il documento che rende ufficiale la nascita di un sodalizio, è stata consegnata dall’ avv. Calabretta ad Angelo Faraci, primo presidente del Kiwajunior, assistito dal dott. Michele Manciagli, che per conto del club padrino sarà l’adviser.
Poche e semplici le parole di Angelo Faraci il quale ha ringraziato i presidenti e ha rilevato quanto sia impegnativo per i giovani raccogliere l’eredità culturale di una città come Acireale, notoriamente attiva in tutte le attività sociali. Il presidente del Kiwajunior ha auspicato comunque una piena collaborazione con gli altri clubs service che sia tale da assicurare alla nostra città livelli qualitativi sempre maggiori di attività culturali.
Il consiglio direttivo del giovane club risulta così composto:
Presidente: Angelo Faraci; Presidente eletto: Sebastiano Tosto; Vice Presidente: Marcello Cutuli; Segretario: Salvatore Strano; Tesoriere: Mario Calabretta; Cerimoniera: Angelita Rigano; Consiglieri: Tuccio Leotta; Giovanni Calabretta e Maria Tosto.

IL CODICE DI PROCEDURA PENALE
Proseguendo nel suo vasto ed interessante programma di incontri-dibattito sui temi della realtà sociale italiana di questo momento, il Kiwanis club di Acireale ha chiesto a due eminenti uomini di legge di trattare un tema di grande attualità: “Avvocati, giudici e cittadini di fronte al nuovo codice di procedura penale”.
A parlarne sono stati l’avvocato penalista Luigi Seminara e il sostituto procuratore dottor Francesco Giordano.
Il pubblico, convenuto nel salone delle conferenze della Banca Popolare Santa Venera, ha seguito con vivo interesse la lucida esposizione dei due oratori, ed ha partecipato al dibattito ponendo domande sul tema che come appunto dice il titolo, non riguarda soltanto gli uomini di legge, ma anche i comuni cittadini.

TUTTI I CLUBS ACESI PRO BENIN   
Generosa ed esaltante iniziativa, presa unitariamente dai giovani dei vari clubs di servizio della nostra città in occasione delle festività natalizie: promuovere e programmare in comune-coinvolgendo anche i clubs di cui le informazioni giovanili sono derivazione-attività, momenti di riflessione e conrtibuti, indirizzandoli verso l’obiettivo di una concreta realizzazione a favore di un paese del Terzo Mondo, in questo caso il Benin, per il quale in passato c’erano stati alcuni significativi interventi della Caritas acese.
L’iniziativa ha coinvolto: FIDAPA, Kiwanis , Lions, Rotary, Interact, Kiwajunior, Leo e Rotaract ed ha avuto come risultato la realizzazione, con i fondi dei clubs, di un ambulatorio medico specialistico presso l’ospedale che i Padri Camillari gestiscono a Zinvié, a 40 km da Cotonou, Capitale del Benin.

LA MEDICINA D’UREGENZA
In un incontro organizzato dal Kiwanis di Acireale (presidente avv. Barbagallo) l’on.le Ferdinando Latteri, Componente della Commissione culturale dell Camera, ha parlato dell’emergenza sanitaria in Sicilia. Per l’oratore la situazione è ancora un pò caotica, caratterizzata da ritardi e magari da improvvisazioni. Ma se l’emergenza funziona, anche la Sanità si muove bene.
Dai centri di pronto soccorso dall’inizio del secolo alla riforma del ’68, il passo in avanti è stato notevole. Il pronto soccorso è diventato un punto di riferimento stabile e necessario all’interno di ogni ospedale. “Tre momenti caratterizzano l’assistenza sanitaria ha spiegato il prof. Latteri. Sono la prevenzione, la terapia e la riabilitazione. E alla prima e alla terza si sta dando finalmente il più ampio risalto”.

PROGETTO ACIREALE
Ha preso il via ad Acireale, sotto la direzione del pro. Giuseppe M. Andreozzi, titolare della cattedra di angiologia presso l’Università di Catania, quel “Progetto Acireale”, destinato ad acquistare spessore addirittura nazionale a motivo della riscontrata “alta rappresentatività” della struttura sociale di Acireale – nella ricchezza delle sue stratificazioni – ai fini dei risultati delle analisi già esperite e delle altre che saranno eseguite in prosieguo. Il progetto, che è stato voluto dal Kiwanis, dal Lions e dal Rotary di Acireale in generosa convergenza di intenti e di attività sociali, si indirizza a due obiettivi: 1) conoscere l’incidenza della flebopatia ipotomica  e delle flebopatie in generale sulla popolazione; 2) seguire nel tempo i soggetti affetti da flebopatie.

RADIAZIONI, UOMO E AMBIENTE
Scoperte nel 1876, ma esistenti da sempre, le radiazioni fanno parte della vita dell’umanità. A quelle naturali, in questo secolo si sono aggiunte quelle prodotte per scopi medici, militari e di ricerca. Ne hanno parlato al club di Acireale il prof. Loreto e il dr. Spartà.

UNA RIFORMA NECESSARIA
L’on. Vito Scalia ha parlato al Kiwanis su “Governabilità, stabilità, precarietà negli enti locali: una riforma necessaria”. Per l’oratore le autonomie locali costituiscono le pietre militari nella democrazia, che potrebbe essere minacciata dalle disfunzioni del sistema.

CLIMATERIO, ETA’ CRITICA
L’allungamento della vita ha reso di particolare interesse il problema del climaterio, ma non è inverosimile ipotizzare che in futuro si possa ritardare l’insorgenza della menopausa.
E’ stato l’argomento trattato al Kiwanis dal ginecologo prof. Cisternino.

OMEOPATIA OGGI
Nella società moderna si è portati a ricorrere ai farmaci piuttosto che ad una sana utilizzazione delle forze naturali, ma l’omeopatia non è una medicina alternativa. Ne ha parlato il dr. Elio Scarpa al club acese.

VILLE SICILIANE E VENETE
Al Kiwanis il prof. Tiozzo ha tracciato un profilo storico della funzione della villa, spiegando le differenze che intercorrono fra quelle siciliane e quelle venete, per struttura architettonica, e per la funzione storica in rapporto al quadro socio-economico, così diverso nelle due regioni.

ACIREALE SI RIFA’ IL LOOK
Una pianta turistica serve anche per dare una nuova immagine alla città e guidare il turista alla scoperta di quanto c’è di interessante. L’iniziativa del Kiwanis, concepita durante la presidenza dell’avv. Calabretta, ha dato finora come risultato la collaborazione in città di sei artistiche bacheche.