/KIWANIS DAY Meeting sul tema “Il carcere tra prevenzione e recupero sociale”

KIWANIS DAY Meeting sul tema “Il carcere tra prevenzione e recupero sociale”

Il Carcere tra
prevenzione e recupero sociale

In occasione della
“giornata mondiale del Kiwanis” il club Catania Centro ha tenuto
allo Yachting un meeting sul tema “Il carcere tra prevenzione e
recupero sociale”. Relatori sono stati il dott. Francesco Paolo
Giordano, procuratore della Repubblica presso il Tribunale di
Caltagirone e il dott. Giovanni Tinebra procuratore generale presso
la Corte d’appello di Catania; ha introdotto il presidente del club
dott. Nino Franchina. Il dott. Giordano a proposito di detenuti, ha
affermato che i diritti fondamentali della popolazione carceraria,
previsti dall’Unione Europea, vengono regolarmente riconosciuti. Uno
dei problemi da risolvere è il sovraffollamento delle carceri. Oggi
vi sono 72 mila detenuti in strutture che prevedono 43 mila ospiti.
La nostra legislatura ha le sue colpe in quanto ha varato delle norme
poco opportune, e non si è riusciti a fronteggiare la situazione nel
modo migliore. È necessaria la creazione di nuovi penitenziari per
consentire una detenzione più umana. Lo Stato ha il dovere di far
scontare la pena di un crimine, ma è tenuto, nello stesso tempo, a
recuperare il soggetto per evitare che egli possa ricadere nello
stesso reato. Per il dott. Tinebra la situazione carceraria è
drammatica. È vero che il carcere è un luogo di espiazione, ma noi
abbiamo il dovere – ha affermato – di contribuire al riscatto del
detenuto. Le case di pena oggi non sono educative, tutt’altro. Nelle
110 case di pena sparse in tutta Italia, il detenuto vive una vita
disumana, in strutture inadeguate e a volte fatiscenti. Gli
interventi sono insufficienti, occorrono un mare di soldi, che non ci
sono, e si dovrebbero creare nuove strutture. Il carcere non deve
essere la scuola del crimine, ma deve pensare al dopo pena, cioè
quando il detenuto uscirà definitivamente. La pena non è solo
espiazione, ma deve consentire al detenuto di rieducarsi e
riabilitarsi per potersi ricostruire un avvenire. È seguito un
interessante dibattito, il Luogotenente Governatore dott. Giuseppe
Geremia, concludendo l’incontro, ha messo in risalto la fattiva opera
del Kiwanis.

(Antonio Di Paola)