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Meeting al Kiwanis Centro sui sapori di Sicilia

La cucina siciliana
attraverso i secoli è stato l’avvincente tema svolto da Sonia
Russotto, esperta in culinaria ed appassionata studiosa della genesi
della gastronomia siciliana, nel corso di un meeting organizzato dal
Kiwanis Catania Centro, e introdotto dal presidente dott. Nino
Franchina. Inoltre il Presidente Nino Franchina ha comunicato che il
13 giugno prossimo sarà ospite del club il presidente mondiale del
Kiwanis International, con il quale, insieme agli altri officers
europei e nazionali, sarà festeggiato al palazzo Platamone di
Catania il trentacinquesimo della costituzione del Kiwanis Club
Catania Centro.

La Sicilia – ha
incominciato con il ricordarci la relatrice Sig.ra Sonia Russotto – è
stata, nel corso dei millenni, terra di conquista, e ogni dominazione
ha lasciato qualcosa nella nostra cultura culinaria che ha reso la
nostra terra unica. Chi arriva in Sicilia non trova soltanto
monumenti, sole e mare, ma trova una serie di pietanze che la rendono
esclusiva.

Anticamente il vino si
faceva con acqua e miele; successivamente grazie ai vitigni importati
è stato possibile realizzare il vero vino, apprezzato in tutto il
pianeta. I greci ci hanno tramandato l’educazione alimentare e il
galateo . Sono stati importati in Sicilia spezie come la cannella e
lo zafferano con le quali i nostri dolcieri hanno realizzato dolci
favolosi.

Gli arabi ci hanno fatto
conoscere il sesamo (la “giuggiulena”), la cassata
siciliana, alla quale nel corso dei secoli sono state apportate delle
varianti, i cannoli e la granita, che veniva aromizzata con succo di
agrumi o col gelsomino; i normanni, ci hanno insegnato la
conservazione del cibo con l’essiccazione e la salatura, nonché la
caccia con il falco; dai francesi abbiamo appreso l’arte per
realizzare alcuni formaggi; gli spagnoli introdussero le patate, il
pomodoro, i peperoni, le melanzane, la caponata ( che i pescatori
portavano a mare) nonché la cioccolata, della quale la Contea di
Modica divenne la capitale mondiale. Ha concluso il luogotenente
governatore dott. Giuseppe Geremia ringraziando il Presidente per la
bella serata ricordando che negli Studi Kiwaniani si è affrontato
l’argomento del mangiar bene e sano.

Pietro Cavallaro